Questo aneddoto è a sostegno della modifica dell'art.18 in oggetto.

Due settimane fa ho compiuto 35 anni. La mattina del mio compleanno mi sono alzato ed ero un po' giù di morale. Sono andato a fare colazione sperando che mia moglie mi dicesse "Buon Compleanno!" e mi facesse una sorpresa dandomi un regalo. Invece mi ha detto solamente: "Buongiorno".
I miei figli si sono seduti a tavola e l'unica cosa che mi hanno detto è stata: "Abbiamo bisogno un aumento della paghetta !".
Così sono andato a lavorare ancora più depresso, però, appena entrato in ufficio, la mia segretaria (25enne e carina) mi è venuta incontro esclamando: "Buon Compleanno!". Mi sono sentito subito meglio: per lo meno qualcuno si era ricordato! Ho lavorato normalmente fino a mezzogiorno quando la segretaria mi ha chiamato proponendomi di andare a mangiare insieme; ho accettato dicendole che era la proposta migliore che potesse farmi. Abbiamo scelto un ristorante molto accogliente, abbiamo mangiato con calma e poi siamo andati da un'altra parte a bere un drink. E' stato tutto molto bello e mentre tornavamo in ufficio la segretaria mi ha detto:

"Visto che oggi è un giorno importante, perché anziché tornare subito al lavoro non andiamo a casa mia a rilassarci un po'?". Le ho risposto allibito che era un'ottima idea. Appena entrati nel suo appartamento, lei mi ha detto:"Se non le dispiace desidererei mettermi qualcosa di più comodo.", ed io le ho risposto che non c'era alcun problema... E così è entrata in camera sua. Dopo un minuto ne è uscita............. con una grande torta di compleanno seguita da mia moglie dai miei figli con i quali cantava in coro: "Tanti auguri a te, tanti auguri a te!", mentre io ero in piedi in mezzo al salotto, nudo, con addosso solo un paio di calzini corti.

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...adesso ditemi: ho fatto bene a licenziare quella testa di c***o della mia segretaria???

 

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